Archivio per ottobre 2012

Appello al governo delle associazioni combattentistiche e partigiane

25 ottobre 2012
«Sosteneteci o le radici dell’Italia verranno cancellate»

La Confederazione delle Associazioni Combattentistiche e Partigiane al Governo: «Sosteneteci o le radici dell’Italia verranno cancellate».

Questo l’appello lanciato a Roma dal Comitato Nazionale della Confederazione Italiana Associazioni Combattentistiche e Partigiane costituito dai Presidenti delle ventuno Associazioni Nazionali aderenti, presieduto dal Vice Presidente Vicario, Luciano Guerzoni, a proposito del Disegno di Legge di Stabilità ’13-’15, predisposto dal governo e attualmente all’esame della Camera dei Deputati.

Il Comitato, all’unanimità, ha formulato le seguenti richieste al Governo ed al Parlamento:

1) Sopprimere l’Art. 12, comma 17, che interviene in materia di IRPEF a carico delle cosiddette pensioni di guerra ed equiparate. Si tratta, come è noto, non di pensioni previdenziali bensì di assegni riparatori  esenti dal prelievo fiscale, a favore, di ormai poco più di 100.000 italiani duramente colpiti e permanentemente menomati nella loro stessa esistenza quotidiana, ammontanti per la stragrande maggioranza a qualche centinaia di Euro, non rivalutati da decenni! Mai un governo in Italia o all’Estero ha assunto una simile misura che risulta cinica, iniqua, oltre che moralmente riprovevole ed in aperto contrasto con sentenze della Corte Costituzionale dell’88, ’92, ’94 e ’99.

2) La Confederazione inoltre rinnova al Governo ed al Parlamento la richiesta che nella Legge di stabilità ’13-’15 siano inserite:

a) La previsione triennale del contributo statale annuale alle Associazioni Combattentistiche e Partigiane di almeno Euro un milione, come concordato con il Governo nell’incontro dello scorso settembre. Si ricorda che tale contributo in tre anni è passato da Euro tre milioni ad Euro 600.000 provocando forti limitazioni nell’attività di numerose associazioni, tutte impegnate nell’azione di memoria, valorizzazione della storia oltre che per l’educazione e la formazione delle nuove generazioni ai valori ed ai principi costituzionali dell’Unità d’Italia, di libertà e democrazia affermati con il Risorgimento, riconquistati con l’antifascismo e la Resistenza e sanciti dalla Costituzione Repubblicana.

b) La previsione di uno stanziamento triennale per le celebrazioni nel ’13-’15, del Settantesimo della Resistenza e della Guerra di Liberazione volti, come sempre è avvenuto in occasione di eventi consimili, a sostenere, anche con il contributo della Confederazioni CGIL, CISL e UIL, l’attuazione  di un Programma Nazionale di iniziative indirizzate alle giovani generazioni delle scuole, delle università e del mondo del lavoro.

La Confederazione e le Associazioni aderenti, nel contrastare con forza la negazione delle loro richieste in nome del pur necessario risanamento della finanza pubblica, ricordano che per tali obbiettivi negli ultimi tre anni i contributi statali a loro disposizione sono stati ridotti di oltre il 70%! Colpire ulteriormente significherebbe, in nome dell’uscita dalla crisi, disperdere nelle coscienze dei cittadini e soprattutto delle nuove generazioni la memoria, la storia, i valori ed i principi costitutivi, affermati al costo di duri sacrifici ed eroismi, su cui fonda l’Italia, la sua unità e la sua identità in Europa e nella comunità internazionale.

A tutto questo la Confederazione Italiana delle Associazioni Combattentistiche e Partigiane e le venti Associazioni Nazionali aderenti si oppongono con risoluta determinazione e mentre  rinnovano il loro appello a Governo e Parlamento ad accogliere loro richieste, invitano alla più forte e diffusa mobilitazione nel Paese, il mondo dell’associazionismo combattentistico e partigiano e tutti gli antifascisti e i democratici.

Elenco delle Associazioni Nazionali aderenti alla Confederazione:

GRUPPO MEDAGLIE D’ORO AL V.M.
ASS.NAZ. MUTILATI ED INVALIDI DI GUERRA

ISTITUTO NASTRO AZZURRO
ASS.NAZ. COMBATTENTI E REDUCI

ASS.NAZ. FAMIGLIE CADUTI E DISPERSI IN GUERRA
ASS.NAZ.COMBATTENTI DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE
INQUADRATI NEI REPARTI REGOLARI DELLE FF.AA.

ASS.NAZ.REDUCI DALLA PRIGIONIA, DALL’INTERNAMENTO E DALLA GUERRA DI LIBERAZIONE
ASS.NAZ. PARTIGIANI D’ITALIA (ANPI)
FEDERAZ. ITALIANA VOLONTARI DELLA LIBERTÁ

FEDERAZ. ITALIANA ASSOCIAZIONI PARTIGIANE

ASS.NAZ. VETERANI E REDUCI GARIBALDINI
ASS.NAZ.EX INTERNATI

ASS.NAZ. VITTIME CIVILI DI GUERRA
UNIONE NAZ. MUTILATI PER SERVIZIO

ASS.NAZ. EX DEPORTATI POLITICI NEI CAMPI NAZISTI

ASS.ITAL. COMBATTENTI VOLONTARI ANTIFASCISTI IN SPAGNA

ASS.NAZ. PERSEGUITATI POLITICI ANTIFASCISTI

ASS.ITAL.COMBATTENTI INTERALLEATI
ASS.ITAL. FAMIGLIE ITALIANE MARTIRI CADUTI PER LA LIBERTÁ DELLA PATRIA

ASS.ITALIANA CIECHI DI GUERRA
ASSOCIAZIONE NAZ.LE PARTIGIANI CRISTIANI

Iniziative in risposta alle celebrazioni neo-fasciste

25 ottobre 2012

Iniziative in risposta alle celebrazioni neo-fasciste

1) E’ stata scritta una lettera di protesta alle Autorità

2) E’ stato diramato un appello che sarà volantinato conla CGIL in piazza della Fontana Maggiore sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,00 Tutti coloro che possono, sono invitati a venire insieme a noi. Questo appello ha cominciato a girare sulla rete ed è presente sull’ANPI nazionale

3) L’onorevole Valter Verini, nostro associato e figlio di un Partigiano, ha inviato un comunicato di protesta all’Ansa e farà una interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno.

4) nell’allegato della foto vi è il manifesto e il sito ove è descritto il programma degli altri

5) venerdì pomeriggio, alle ore 15,30, porteremo dei fiori sulle tombe delle medaglie d’oro V.M. della Resistenza sepolte nel cimitero di Perugia: Mario Grecchi, Rodolfo Betti, Ludovico Ticchioni, Marcello Pucci Boncambi e sulle tombe di Primo Ciabatti, fucilato dai tedeschi, e Eglo Tenerini, ammazzato dai fascisti. Vi sono molti altri militanti e perseguitati sepolti vicino a questi eroi, ma il nostro gesto è simbolico per tutti, per dire che stiamo vicino ai nostri morti e concreto per segnare la nostra presenza.

Ci saranno la sezione centro e la sezione degli studenti, ma confidiamo che vengano tutti coloro che vogliono rendere omaggio alla Resistenza, visto l’oltraggio che si sta provocando in città.

Ora e sempre Resistenza.

 

 

Giovanni Simoncelli  ANPI Perugia.

 

Comunicato Presidente ANPI Nazionale

25 ottobre 2012

Vi invio il comunicato del Presidente Nazionale ANPI
Ricordo che
– domani venerdì, alle ore 15,30, verrano depositate delle corone di alloro sulle tombe delle 4 medaglie d’oro della Resistenza, sepolte al cimitero monumentale di Perugia.
– sabato e domenica, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 faremo volantinaggio con il nostro comunicato in piazza della fontana magggiore a Perugia, durante eurochocolate.
E’ auspicata una presenza collettiva. Ciao Giovanni
“La notizia della manifestazione del ricordo della marcia su Roma è ancora una volta vergognosa, come lo è stata quella della dedica di un sacrario a Graziani, i numerosi episodi di manifestazioni neofasciste, le aggressioni ai licei romani e così via. C’è un crescendo, che bisogna assolutamente fermare, perché indegno di un paese democratico e antifascista.
L’ANPI ha avviato dal 25 luglio una campagna di mobilitazione su questi temi, ha denunciato all’autorità giudiziaria i responsabili del sacrario a Graziani e non ha mancato di reagire ad ognuno di questi episodi, chiamando anche alle loro responsabilità le autorità dello Stato, le Istituzioni, gli Enti locali.
Ora basta, faremo ancora di più: chiederemo un incontro al Ministro degli Interni, anche sulla base del documento del 25 luglio scorso redatto con l’Istituto Alcide Cervi, proporremo un incontro con l’ANM per verificare il livello della sensibilità della magistratura sull’applicazione della normativa vigente, a partire dalla legge “Mancino”; e pensiamo di realizzare una iniziativa di forte respiro a livello nazionale, per ottenere un serio impegno antifascista e democratico, da parte di tutti, Istituzioni, autorità pubbliche e cittadini”.

Carlo Smuraglia
Presidente Nazionale ANPI

APPELLO ANTIFASCISTA

21 ottobre 2012

Siamo feriti e costernati che per le strade di Perugia siano stati affissi dei manifesti che ricordano la marcia su Roma.

La marcia su Roma è il simbolo della dittatura, fu la forzatura politica che permise la presa del potere da parte di Mussolini, fu l’inizio del regime fascista, che portò guerre e miserie al Popolo Italiano.

Riproporla pubblicamente in modo enfatico, significa ricordare positivamente uno dei fatti più sciagurati della storia nazionale.

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) e il Sindacato CGIL invitano tutti i concittadini e le Istituzioni a condannare e isolare ogni manifestazione che la commemori e la esalti, perché la marcia su Roma fu foriera di una catastrofe morale, culturale ed economica dalla quale gli Italiani si rigenerarono solo con la gloriosa Resistenza e la grande Costituzione democratica repubblicana.

 

Perugia, 20 ottobre 2012

 

ANPI Umbria: Francesco Innamorati

CGIL Umbria: Mario Bravi

 

Ora e sempre Resistenza

Campagna tesseramento

18 ottobre 2012

L’Anpi Nazionale denuncia il Sindaco di Affile per apologia del fascismo

8 ottobre 2012

“Informiamo che la Segreteria Nazionale ANPI, in data 20 settembre ha deliberato di sporgere formale denuncia presso la Procura della Repubblica di Tivoli contro il Sindaco di Affile, Ercole Viri, ed altri eventuali compartecipi, a seguito dell’erezione del monumento-sacrario a Rodolfo Graziani, per vari reati (apologia del fascismo, apologia di delitti ed altri reati previsti dalla legge Mancino). Con la denuncia si chiederà anche che la Procura compia accertamenti sulle modalità della realizzazione del monumento con fondi pubblici, ai fini di ulteriori valutazioni. E’ stato dunque dato mandato al legale dell’ANPI di procedere”.

LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI

Il Presidente Nazionale dell’ANPI scrive alle Istituzioni sulle manifestazioni di Forza Nuova: “Ci sarà qualcuno che abbia il coraggio di vietarle?”

3 ottobre 2012

A.N.P.I.

A S S O C I A Z I O N E N A Z I O N A L E P A R T I G I A N I D ’ I T A L I A

COMITATO NAZIONALE

____

00192 Roma – Via degli Scipioni, 271 – Telefoni 06/3211949 – 3212345 –3212807 – Fax 06/3218495

Ente Morale Decreto Luogotenenziale n. 224 del 5 aprile 1945 – Cod. Fisc. 00776550584

www.anpi.it – e-mail anpisegreteria@libero.it oppure comitatonazionale@anpi.it

Roma, 26 settembre 2012

 

 

Forza Nuova ha deciso di scendere in piazza, anzi su parecchie piazze d’Italia, il 29

settembre prossimo. E’ una vergogna! Già da tempo denunciamo il rifiorire di rigurgiti

fascisti, in tante forme, ma sempre con i soliti vessilli, i soliti richiami a ideologie fasciste e

naziste, da tempo sconfitte e superate. Adesso, abbiamo la concomitanza di undici

manifestazioni in altrettante piazze; e per parlare di “futuro”, ma soprattutto di “rivoluzione”.

Ci sarà qualcuno che abbia il “coraggio” di vietarle?

Ci sarà qualcuno – nelle istituzioni pubbliche – che abbia chiara la concezione che emerge

da tutta la Carta Costituzionale, di assoluta contrarietà ad ogni forma di fascismo?

Ci sarà qualcuno che ricorderà che il fascismo è anche quello delle leggi razziali e delle

persecuzioni contro gli ebrei e che questo basta, da solo, per rendere penalmente

illegittima, ai sensi della legge “Mancino”, qualunque manifestazione che a quella ideologia

si richiami, o ne faccia apologia o mostri di volerne continuare, in qualunque forma, la

tragica esperienza? Ci sarà qualcuno che comprende la gravità della parola “rivoluzione”,

specialmente in bocca di forze fasciste?

Vorremmo tanto che fosse così, che Governo, Ministero degli interni, Prefetti, Questori

avessero sotto mano la Carta Costituzionale e verificassero l’incompatibilità con essa

delle manifestazioni preannunziate, traendone le conseguenze. Soprattutto, vorremmo che

si considerasse che non si tratta (solo) di un problema di ordine pubblico, ma di coerenza

con i principi costituzionali.

A tutti coloro che sono preposti a queste funzioni, a partire dai vertici, chiediamo

dunque di essere coerenti con la Costituzione a cui hanno giurato fedeltà e di

impedire lo scempio che si intende proporre nelle nostre città e particolarmente in

quelle che tanto hanno sofferto per colpa del fascismo e che hanno sempre

dimostrato una netta e precisa volontà antifascista.

Un appello particolare lo rivolgiamo al Ministro degli interni, che in varie occasioni

ha mostrato saggezza e coerenza democratica: intervenga e faccia il suo dovere,

impartendo le opportune disposizioni per tranquillizzare i tanti cittadini che fremono

al solo ricordo del fascismo e non tollerano che chicchessia ce ne riproponga

l’immagine ed i simboli, arricchendoli con propositi “rivoluzionari”.

Noi vigileremo, per parte nostra; ma il compito fondamentale è di chi è stato delegato a

garantire, ad ogni livello, l’assoluto rispetto dei fondamenti e dei principi di una

Costituzione profondamente e intrinsecamente antifascista.

La democrazia deve essere difesa e garantita, prima di tutto, da parte dei pubblici poteri.

Ad essi ci rivolgiamo perché vogliano e sappiano svolgere il ruolo che loro spetta in un

Paese democratico.

Carlo Smuraglia

Presidente Nazionale ANPI