E’ morto il Compagno “Robespierre”

11 novembre 2012 Lascia un commento »

Ad esequie avvenute abbiamo appreso la notizia della morte del vostro caro Robespierre.

La sua adesione alla nostra sezione ANPI era per noi motivo di grande orgoglio per la sua integrità e il valore morale che ne facevano una guida sia sotto il profilo politico che sociale.

L’aver compiuto da giovane una indiscussa scelta di campo contro i nazifascisti, entrando a far parte dopo l’8 settembre 1943 della Brigata Partigiana “Garibaldi”, la quale operava sulle montagne del folignate, suscitava profonda emozione e ammirazione ogni qual volta ne faceva cenno.

Nella intervista audio visiva rilasciata alla nostra sezione due anni fa circa ha raccontato di quella sua straordinaria esperienza nella Brigata Partigiana, ma anche di come, prima ancora di andare in montagna, si era distinto sia nei luoghi di lavoro che altrove in comportamenti che ostacolavano le prepotenze e le ingiustizie di padroni e fascisti, ed in considerazione anche del suo nome veniva per ciò definito un  “sovversivo”.

La sua lunga esperienza di vita, successivamente alla liberazione dell’Italia dalla dittatura, viene ricordata da molti di noi che l’ho conoscevano da tanti anni, sia nella vita privata come in quella pubblica (essendo stato anche amministratore comunale), come un esempio di condotta a cui ispirarsi.

La coerente appartenenza alla sinistra, l’indiscusso impegno nel fare per il bene di Spello, unitamente all’onestà e alla semplicità nell’esprimersi erano motivo di riferimento e di insegnamento per molti anche non di sinistra. La schiettezza nell’esprimere le sue idee non lasciavano spazio a compromessi sulle scelte che riteneva giuste da compiere.

Esprimiamo a voi figli e nipoti di Robespierre i nostri vivi sentimenti di cordoglio, per la perdita non solo di vostro padre e nonno, ma anche per la perdita come sezione ANPI di un socio dal quale trovavamo ispirazione sui valori dell’antifascismo, della libertà e della democrazia, nonchè insegnamento morale, carica ideale e voglia di fare.

COSI’ LO VOGLIAMO RICORDARE ED ONORARE OGGI E NEL FUTURO.

Bevagna 29 ottobre 2012.

 

Il Presidente

(Franco Palini)

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